Rimborsi fino a 10.500,00 euro per spese legali all’imputato assolto con formula piena

Rimborsi fino a 10.500,00 euro per spese legali all’imputato assolto con formula piena

La Legge di Bilancio 2021, rimediando in parte all’ingiustizia rappresentata dai costi della difesa nel processo penale, sin’ora interamente a carico dell’imputato pur se poi dichiarato innocente con sentenza irrevocabile, ha introdotto un art. 177 bis nel codice penale, il quale prevede il “Risarcimento economico degli imputati assolti con sentenza penale passata in giudicato”: da oggi, l'imputato assolto con sentenza divenuta definitiva dopo l’entrata in vigore della Legge di Billancio 2021, perché il fatto non sussiste, perché non ha commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, può detrarre dalle imposte sui redditi le spese legali sostenute per la difesa fino alla concorrenza di euro 10.500.

Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della  legge di Bilancio 2021, saranno definiti i criteri e le modalità di attuazione dell’articolo in commento.